Pride e domande

Oggi a Brescia c’è il Pride.
Non ho aderito, non ho messo “mi piace” alla pagina, non parteciperò.
 
Se mi conoscete lo saprete, ma lo ribadisco: probabilmente l’unica certezza che ho nella vita, e con la quale sono sicura di morire, è che tutte le persone nascano uguali, e debbano avere pari rispetto e opportunità di realizzazione personale, sociale, economica, insomma umana.
 
Tuttavia, altra cosa è l’elaborazione politica, la traduzione pratica e collettiva di questa certezza.
Che deve basarsi sul reale, sull’analisi, sul contesto, sugli altri e su altre battaglie, sulla consapevolezza delle forze in gioco.
 
E invece in molte battaglie LGBT riscontro una chiusura totale (certo frutto anche dei beceri attacchi di forze davvero discriminanti), posizioni ideologiche incontestabili, apriori intoccabili.

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