C’è del marcio in Danimarca – ma non è razzismo

Una veloce riflessione, che mi viene dalla lettura di commenti e articoli di questi giorni sul “caso” Danimarca: quei cattivoni dei danesi vogliono sequestrare ai richiedenti asilo eventuali beni da loro posseduti. Continua a leggere

La speranza è l’ultima a morire – ma non ditemi che ha una bella cera

Io credo che abbiamo perso tutti il lume della ragione.

Di che parlo? Beh, inquadriamo il punto che in questi mesi mi sta rodendo la testa come un tarlo, la questione sulla quale non riesco a far luce, ma della quale, al tempo stesso, vedo bene i fraintendimenti e le strumentalizzazioni: profughi, libertà di circolazione, appelli all’unione Europea per asilo europeo o permesso europeo.

Ecco, il problema è che io sono del tutto, per tutto, in tutto dalla parte dei migranti. Lo sono sempre stata, naturalmente e poi criticamente. Dico “il problema” perché non posso non vedere che la situazione attuale ci impedisce, letteralmente, di fare qualcosa di buono per i migranti, e per noi. Perché per me le due cose, sempre, devono stare insieme, parallele – altrimenti è falsità, è qualcosa di totalmente antipolitico e antitrasformativo. Ma non è il post giusto.

Quello che vedo, in sostanza, è che in questo contesto, cioè in questa UE, con queste pressioni, questi trattati, questa banalizzazione del discorso, lottare per la libertà di circolazione può trasformarsi solo in lotta per il libero sfruttamento degli individui, europei o migranti che siano.

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Restiamo umani, restiamolo intelligentemente – Ancora su profughi, Germania e strumentalizzazione pericolosa dei buoni sentimenti

Le immagini dell’arrivo dei profughi in Germania hanno colpito tutti. Non so a quanti, però, sia salito parallelo alla commozione anche un certo sentore, un “hm hm” di fastidioso sospetto. E tutti quegli uomini e donne, ragazzi e ragazze così altruisti, impegnati nel trasbordo dei migranti da un Paese all’altro, a proprie spese e a proprio rischio…come possono non essere qualcosa di importante, di positivo e umano? Un cambiamento, comunque sia, rispetto al razzismo di Stato, alla xenofobia più bestiale. Continua a leggere