Perché Dante è il Poeta

“Un movimento incessante trascorre per tutto l’insieme. Dante dispone di mezzi stilistici d’una ricchezza quale nessuna lingua volgare europea conosceva prima di lui, e non li impiega soltanto singolarmente, ma li pone in un continuo rapporto reciproco. […]

A chi parta dall’esame degli autori precedenti, la lingua di Dante appare quasi un miracolo inconcepibile.

Di fronte a tutti gli altri scrittori precedenti, fra i quali furono tuttavia grandi poeti, la sua espressione possiede una tale ricchezza, concretezza, forza e duttilità, egli conosce e impiega un numero talmente superiore di forme, afferra le più diverse apparenze e sostanze con piglio tanto più saldo e sicuro, che si arriva alla convinzione che quest’uomo abbia, con la sua lingua, riscoperto il mondo.

Spesso si crede d’aver trovato donde egli abbia attinto questa o quella espressione, e invece le fonti sono tante, egli le accoglie e le impiega in un modo tanto esatto, originario e pur così suo proprio, che tale ritrovamento non fa che aumentare l’ammirazione per la potenza del suo genio linguistico.

In un testo come il nostro [incontro con Farinata degli Uberti] ci si può imbattere dovunque in qualche cosa di stupefacente, in qualche cosa che nelle letterature volgari era rimasto fino ad allora inesprimibile […].

In complesso la misura stilistica è rivolta senza dubbio allo stile sublime, e ciò si avverte, anche se già non lo si sapesse dalle precise espressioni di Dante, immediatamente da ogni riga del poema, per quanto comune possa essere il linguaggio nel quale è scritto. La gravitas del tono di Dante è mantenuta con tale continuità da non potersi dubitare un solo momento a quale livello stilistico ci si trovi [..].

È innegabile che il concetto che Dante ha del sublime si distingue essenzialmente da quello dei suoi antichi modelli, non meno nei soggetti che nella forma linguistica. I soggetti che la Commedia presenta offrono una mescolanza di sublime e d’infimo che agli antichi sarebbe sembrata mostruosa […]. Molto di frequente, essi vengono rappresentati realisticamente e senza ritegni nella loro cerchia di vita umile, e in genere, come ogni lettore sa, Dante non conosce limiti nella rappresentazione esatta e schietta del quotidiano, del grottesco e del repellente; cose che in sé non potevano venir considerate sublimi nel senso antico, lo diventano con lui per la prima volta, attraverso il modo in cui le ordina e dà loro forma […]. Si pensi ancora al verso ‘e lascia pur grattar dov’è la rogna’ in uno dei passi più solenni del Paradiso (XVII, 129) per avere un’idea della distanza che intercorre fra lui e, poniamo, Virgilio. Molti autorevoli critici, anzi epoche intere di gusto neoclassico, si trovarono a disagio di fronte a questo realismo troppo crudo pur nel sublime, a questa ‘ripugnante, spesso orribile grandezza’ (sono parole di Goethe, Annali del 1821); e ciò si comprende facilmente. Infatti il contrapporsi delle due tradizioni, l’antica che separa gli stili e la cristiana che li mescola, non appare mai così chiaro come in questo potente temperamento, che riacquista la coscienza di ambedue, anche dell’antica a cui mira, senza poter rinunciare all’altra. In nessun altro autore la mescolanza degli stili talmente si avvicina alla violazione di ogni stile. Nella tarda antichità i dotti sentirono come violazione dello stile anche gli scritti biblici; precisamente allo stesso modo gli umanisti dovettero poi sentir l’opera del loro maggiore predecessore, di colui che per primo aveva di nuovo letto i poeti antichi per amore della loro arte e assunto in sé il loro, tono, che per primo aveva abbracciato ed attuato il pensiero del volgare illustre, della grande poesia nella lingua materna; e proprio perché aveva fatto tutto questo […].

L’originalità di Benvenuto [da Imola] si apre una sua propria via attraverso il folto della teoria scolastica: questo libro [la Commedia] contiene ogni sorta di poesia così come ogni sorta di scienza” [E. Auerbach, Mimesis].

farinata-degli-uberti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...