Da dove vengo

Che incredibile emozione per un video che finalmente rende uno sguardo d’amore a luoghi che conosco per nome, ogni angolo, ogni strada…

Proprio io che ho così bisogno di stratificazione umana per darmi un “senso storico”, e in realtà vengo da luoghi dove tutto è pre-umano, nitido, schietto e significativo di per sé.

E il filo rimonta veloce alle estati, ai giorni, ai momenti di totale solitudine faccia a faccia al lago, sotto, nel lago con solo il lago addosso sopra sotto e attorno, tutto otturato, blu-verde, fra i monti, nel verde “che sembra l’Inghilterra”, nel silenzio, nel tutto, nel niente con occhi attorno diretti, chiari, felicemente non umani…animali, foglie, pietre, vento, alghe, freddo, sole, vele, cigni e odore di aghi di pino.

Il lirismo mi fa cadere le braccia, ma il rischio del lirismo vale la candela: questo è da dove vengo. Ed è straordinario.