Come sopravvivere senza un antropologo sottomano

Domenica 30 marzo a Cross-Point, associazione culturale di Brescia, abbiamo avuto ospite Marco Aime, scrittore e antropologo di grande esperienza e di ancor più grande gentilezza e disponibilità.

Marco ci ha dedicato un bel pomeriggio, accomodandosi sul nostro ormai celebre divano rosso e aprendo una discussione tanto “familiare” e informale quanto approfondita e interessante. Continua a leggere

Ad abortire sole, magari in un cesso, siamo state troppe: maledetti obiettori assassini

Polvere da sparo

Valentina porta il mio stesso nome, gli ospedali dove abbiamo vissuto un’esperienza simile son diversi, stessa e maledetta è la città, capitale in “grande bellezza” e nel numero degli obiettori.

Foto di Lorenza Valentini…

L’aborto terapeutico sventra nel corpo e nell’anima, qualunque cosa pensate essa sia.
L’aborto terapeutico è una scelta lacerante, che apre ogni tua emozione a partire da quella placenta che già inizia a muoversi, ad avere la forma dell’amore totale; nessuno dovrebbe parlare, nessuno dovrebbe fiatare sull’aborto terapeutico, su una simile scelta che una donna, e nel migliore dei casi una coppia si trova a prendere.
L’aborto teraupetico non è una scelta “libera” come l’aborto volontario nelle 12 settimane: quando decidi di abortire un figlio a cui hanno diagnosticato una malattia non sei libera, sei un condannato a morte, sei uno zombie che cammina per ritrovarsi comunque spalle al muro davanti al grilletto.
L’unica scelta possibile è…

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La faccia delle donne

L’8 marzo è un grande rio con molti affluenti, che l’hanno ingrossato in più di un secolo determinandone la fisionomia, apporto dopo apporto. Quella dell’8 marzo, di faccia, sarebbe così: incazzata, gli occhi pieni di sorpusi visti e subiti, di fatica e esasperazione, la bocca spalancata in un urlo di lotta. Quanto il capitalismo sia riuscito a modificare questa faccia non è che l’ennesima prova della potenza, della capacità di questo sistema socio-economico di assimilare, masticare e risputare fuori disinnescati qualsiasi azione, simbolo e lotta – o quasi. Continua a leggere