Morte tardiva di un padrone – è morto Luigi Lucchini

Panegirici assurdi per la morte di uno sfruttatore, assurdi per vari motivi.

Anzitutto, è da sfatare l’assunto, di principio incongruente e ridicolo, del “Fate voi quel che fa Marchionne / Berlusconi / Lucchini”, che confonde la fama, il potere, la voracità e l’astuzia con le capacità di gestione: Lucchini NON è stato un grande imprenditore, ma un padrone incapace, tanto da dover svendere ai russi la maggioranza delle azioni delle acciaierie di Piombino, e un trafficone-finanziere nudo e crudo (Montedison, Comit, Mediobanca, le Generali, Banca Commerciale Italiana, Abi, Eridania Bèghin Say, Olivetti e Gemina, tanto per). Continua a leggere

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